Cosa sarebbe successo se la battaglia per la fine del mondo fosse stata in Italia invece che in Giappone?
ICS
1999
Il loro destino era stato già scritto…………
Ore 24:00 un treno era arrivato a Roma dalla ridente città di Taranto, sul treno c’erano molte persone, ma tra queste c’è n’era una che forse avrebbe cambiato il destino del mondo e dei suoi abitanti.
La persona in questione non aveva nessuno ad aspettarlo
alla stazione, indossava dei jeans molto larghi, un maglia a
maniche lunghe e dal collo alto di colore nero, degli stivaletti neri ed
una giacca che arrivava sotto le ginocchia, i capelli e gli occhi erano castani
ed era alto più o meno 170, la pelle era abbronzata, inoltre portava gli
occhiali da sole e i capelli erano fissati con una fascia, viaggiava con uno
zaino; lui era il primo di una serie di persone che richiamate dal destino si
sarebbero riunite nella capitale italiana per il 1999.
Uscito dalla stazione il nostro amico incominciò a percorrere la strada che lo avrebbe portato al Hotel prenotato dall’agenzia.
Era notte e la luna piena illuminava il cielo, ad un certo punto una sensazione di oppressione lo colse e quasi automaticamente cambiò strada diretto verso un vicolo molto buio da cui proveniva una luce verdastra.
Nel vicolo era in corso un combattimento tra due ragazze, una con i capelli corti e l’altra con i capelli ancora più corti, combattevano a distanza, quella con i capelli corti sembrava lanciare dalle mani degli aghi che l’altra prontamente evitava come se già sapesse la traiettoria che avrebbero preso.
All’ arrivo del ragazzo le due si interruppero, ed un di esse, quella con i capelli corti, scappo via.
Il ragazzo allora corse incontro alla ragazza che era rimasta chiedendole se sesse bene.
<<Sto bene sto bene>>
<<Ne è sicura signorina>>
<< Si certo, ma lei chi è, mi sembra di conoscerla da una vita>>
<< Il mio nome è Gabriel De Volpe e sono arrivato a Roma da pochi minuti, lei invece chi è?>>
<< Io sono Giovanna Nadir ho origini arabe come avrà notato dal mio cognome, piacere di conoscerla>>
<<Il piacere è mio signorina, ma le posso dare del tu?>>
<< Si puoi, in che albergo alloggi Volpe?>>
<<Alloggio al hotel Mille Foglie e mi dispiace lasciarti ma penso che adesso io debba andare>>
<<Va bene Volpe vai pure, ma qualcosa mi dice che presto ci rivedremo….>>
Così Gabriel si diresse verso il suo Hotel per andare a riposare, la mattina avrebbe dovuto incontrare delle persone molto importanti.
Il giorno dopo il nostro avventuriero si trovava davanti al palazzo del parlamento italiano, lì nel sotterraneo lo attendeva la persona che forse avrebbe potuto salvare il destino della terra.
Gabriel era aspettato da due guardie del corpo vestite completamente di nero, appena lo videro lo presero sotto braccio e lo portarono verso l’ascensore principale.
<< Ehi piano piano posso camminare benissimo con le mie gambe>>
Le due guardie senza emettere un fiato continuarono nel loro compito.
<<Ecco signore questo ascensore la porterà dal capo, nella stanza centrale la sta aspettando una persona che dice di conoscerla>>.
Arrivato nella stanza centrale Gabriel trovò ad attenderlo Giovanna.
<< Ciao Giovanna, che ci fai qui…..>> disse con aria stupita Gabriel
<<Bhe te lo avevo detto che ci saremmo rincontrati eheheh e come vedi ci siamo incontrati>>
<< Già chissà come facevi a saperlo>>
In quel momento a Giovanna passò in mente che forse Gabriel aveva intuito il suo potere, dopo pochi minuti però quella sensazione era già andata via, ricoperta da una sensazione leggermente più sgradevole, una sensazione di nausea e oppressione.
Anche Gabriel provava la stessa sensazione di nausea, presto quel senso di nausea sarebbe stato spiegato.
Dopo la grande porta della stanza centrale infatti c’era una grande stanza con pavimento in parkè ,
all’interno c’erano sei persone una tra queste sembrava avere il potere maggiore sulle altre, un uomo alto e snello con i capelli brizzolati che indossava una maschera che gli ricopriva il volto lasciando scoperti due occhi celesti
Appena Gabriel e Giovanna furono entrati nella stanza l’uomo mascherato cominciò a parlare:<< Salve a tutti, forse vi starete chiedendo chi sono io e chi sono le altre persone vero? Bhe rispondere a queste domande è abbastanza semplice, io sono colui che tramite dei sogni premonitori vi ha convocati tutti qui, e voi invece siete quelli il cui destino è quello di salvare la Terra.
Il mio nome è Inoto-Rutelli e si potrebbe dire che sarò il vostro capo, adesso vi presenterò fra di voi: le due persone appena arrivate sono Gabriel De Volpe e Giovanna Nadir mentre tra quelli che sono arrivati per primi abbiamo: Scriccia Pulcinella , Valeria Ocuto ,Claudia Nami , Elena Tsuia ed infine Ciliegia Asciba.
<< Mi scusi>> disse Elena << Ma da cosa dovremmo difendere la Terra, non ci sono guerre importanti in corso, l’inquinamento si è drasticamente ridotto e per fino alcune malattia prima inguaribili adesso si possono affrontare con successo>>.
<< E’ vero oggi non esiste ancora nessun pericolo evidente da affrontare, ma sai mia cara Elena c’è un personaggio infido che si muove nell’ombra e che vuole distruggere la Terra >>
<< Chi è questa persona>> disse Scriccia.
<< Il suo nome è…… Canoe-Berlusconi>> poi Inoto- Rutelli accese un video proiettore, si spensero ad un tratto le luci e sul muro si visualizzo l’ immagine di un omino basso leggermente pelato e con la faccia sorridente.
<< Ecco questa persona qui è Canoe-Berlusconi, il vostro compito è fermare questa persona, non importa con quali mezzi, basta che lo fermate, avete licenza di uccidere>>
<< Bhe ma allora è semplice>> disse Ciliegia << Eliminare un solo uomo è semplicissimo>>
<< Non credo proprio>> disse una voce dal fondo della stanza, era la voce di Gabriel.
<< Se fosse stato così semplice eliminarlo di certo non avrebbero chiamato degli sconosciuti giusto?!! E’ logico che ci deve essere sotto dell’altro…..>>
<< E’ proprio così >> lo interruppe Inoto-Rutelli, e sul muro apparsero sette fotografia di sette persone diverse.
<<Vedete queste persone sono le sette persone che vogliono distruggere la Terra insieme a Canoe-Berlusconi sono pronte a morire per lui e sono anche sue amanti infatti sono tutte donne attratte dal suo inimitabile fascino>>
Dopo aver detto questo sul muro si visualizzò l’ immagine della prima amante di Canoe-Berlusconi.
<<Ecco questa persona si chiama Melissa Von Dalia, il suo potere consiste nel lanciare degli aghi avvelenati e si chiama Hell raiser>>
<< Stop si fermi capo>> disse Valeria Ocuto << Che vuol dire “suo potere” ?>>
<<Ecco vedete alcuni di voi lo sanno già, altri lo devono ancora scoprire, ma voi, così come i vostri nemici, avete un potere nascosto, latente dentro di voi, questo potere si chiama stand; lo stand può essere visto solo da altri portatori di stand anche se questi ancora non sanno di avere un loro stand,i portatori di stand si riconosco tra di loro perché avvertono un senso di nausea e oppressione e se il vostro stand muore morite anche voi, perché è parte integrante della vostra anima; lo stand si può manifestare in diversi modi come persone, che escono fori dal vostro corpo per proteggervi oppure come aghi, rovi, spade o pistole ed oggettistica varia, lo stand lo potete comandare con la vostra forza del pensiero, ed il potere di stand si manifesta solo dopo che avete corso un pericolo mortale; non preoccupatevi se ancora non conoscete il vostro stand perché quando avrò finito di presentarvi i vostri nemici vi insegnerò a far uscire fuori il vostro potere>>
Dopo aver detto questo sulla parete comparirono in sequenza le foto di : Niche Bra, il suo potere si chiama Nightmer e consiste in un guanto con delle lame all’estremità capaci di allungarsi; Subine Colorado , il suo potere si chiama L’esercito delle 12 scimmie e consiste appunto in un esercito di 12 scimmie in miniatura capaci di immobilizzare l’avversario e ucciderlo, in più posso portare degli oggetti contundenti e rintracciare cose; Maria Lucignolo il suo stand si chiama Jack Knife e consiste in un uomo con un coltello, Cecilia Falcetto il suo stand si chiama Cujo e si manifesta come un doberman assetato di sangue; Tama Falcone, il suo potere consiste in una musicista che suona un flauto traverso, il suono del flauto può far impazzire la gente che la circonda il nome del suo stand è The ring; infine c’è Sori Sinai il suo stand si chiama Frankestain e può dare vita alla materia >>
<< Va bene >> Disse Claudia << Adesso conosciamo i nostri avversari, ma chi vi dice che combatteremo contro di essi? E poi come facciamo a combatterli ancora non ci avete detto come usare i nostri stand>>
<<Bhe intanto sarete costretti a combatterli, questo perché saranno loro a cercavi per uccidervi, se voi morite uccisi da loro le barriere della Terra cadranno e la Terra stessa morirà lentamente pouchè la sua energia interna piano piano si disperderà nello spazio; per la domanda su come usare gli è semplice>>
Dopo aver detto questo Inoto-Rutelli prese una pistola e sparo a tutti tranne che a Giovanna che già sapeva usare il suo stand.
<<Ho detto che quando sarete in fin di vita essi si manifesteranno automaticamente, adesso siete in fin di vita, divertitevi>>
Dopo aver detto questo Inoto-Rutelli uscì dalla stanza portandosi dietro Giovanna.
<<Comunque questa non è una pistola normale è stata ricavato con il materiale dell’arco e della freccia che una volta donava il potere dello stand a chi gli sopravviveva grazie al proprio codice genetico>>
Dopo più o meno due ore Inoto-Rutelli rientrò nella stanza e ritrovo quelli che aveva lasciato intenti a giocare una partita a carte insieme ai loro stand.
<< Bene vedo che non siete morti, meglio così>>
<<Tu brutto bastardo>> esordì Gabriel<< Cosa credevi di fare???!!!>>
<< <Oh volevo solo fare uscire fuori i vostri poteri sopiti>>
<< Ma hai rischiato di ammazzarci>> Dopo aver detto questo dalle spalle di Gabriel uscì fuori uno stand con le fattezze di un uomo alto con i capelli scuri come gli occhi con dei pantaloni larghi il petto nudo ed un gilet di jeans
<<Questo è il mio stand l’ho chiamato Gold Master, è in grado di riplasmare la materia che lo circonda creando oggetti vari fino a formare materiale organico>>
Dopo aver detto questo si avvento con il suo stand verso Inoto -Rutelli il quale fece uscire il suo di stand, The King , lo stand di Gabriel sferrò un pugno verso Inoto-Rutelli ma The King lo parò , subito dopo Inoto-Rutelli era a terra>>
<<Comeeee cosa è successo avevo parato il tuo pugno!!!!>>
<<Infatti hai parato il mio primo pugno ma non il secondo>>
<<Quale secondo pugno>>
<< Quello che ti ho dato mentre ho bloccato il tempo; ehehe nn te l’ho detto ma il mio Gold Star è in grado di bloccare il tempo, solo per due secondi però>>
<<Il mio stand invece è una donna assassina l’ho chiamata Killer Queen può ammazzare con l’elettricità>> disse Scriccia
Poi si fece avanti Elena e dalla sua mano usci fuori una matita << Il mio stand si chiama Pencil Crazy e a quanto ho capito è capace di dare forma ai disegni che faccio>>.
Poi si fece avanti Ciliegia alle mani aveva due guanti neri con un teschio disegnato sopra, prese un foglio di carta lo appallottolò e lo lanciò in aria, dopo pochi secondi prese fuoco.
<< Questo è il mio stand, sono due guanti che posso indossare a mio piacimento che fanno prendere fuoco alle cose che tocco ho chiamato il mio stand Fire Flower >>.
Poi toccò a Claudia<< Il mio stand l’ho chiamato Sword Man ed è uno spadaccino, si può muovere insieme alla luce riflettendosi sulle cose>>.
Infine Valeria presentò il suo stand << L’ho chiamato Tiger Cold ed è una tigre gigante>>.
Alle spalle di Inoto-Rutelli apparve Giovanna.
<< Fra non più di due ore saranno qui gli alleati di Canoe-Berlusconi…….>>
<< Come fai a saperlo??>> Chiese Scriccia
<< Bhe perchè il mio stand, Fotune Teller, è una indovina capace di prevedere il futuro e dirmelo, ma lo può prevedere solo per tempi brevi fino a tre ore dopo, e comunque il futuro può cambiare sempre, però in combattimento è molto comodo perché mi dice come e dove mi attaccherà l’avversario>>.
<< Comunque adesso ci dobbiamo preparare>> Disse Inoto-Rutelli << Fra un po’ saranno qui e questo posto diventerà un inferno, il mio consiglio è di non farvi uccidere da loro>>
<< Bel consiglio…….>> disse Gabriel <<Comunque questo posto è troppo piccolo per combattere non credi?>>
<< Infatti non combatterete qui….. capirete tutto appena sarà arrivato il nemico>>.
Kaboommmm un rumore assordante e dopo sette ragazze entrarono nella stanza sotterranea del parlamento.
<<Siamo venuti per eliminarvi>> Disse Melissa Von Dalia.
<< Non Qui e non ora >> ribattè Inoto-Rutelli che fece uscire fuori il suo The King, subito ognuno dei combattenti per la Terra fu teletrasportato in una diversa località italiana per disputare la sua battaglia, alcuni furono accoppiati in tag altri da soli comunque adesso vedremo caso per caso come si svolserò gli avvenimenti.
BATTLE ONE MILANO SCRICCIA E VALERIA VS NICHE E SUBINE.
Le quattro persone si materializzarono dentro il duomo di Milano appena Scriccia e Valeria tentarono di muoversi i loro piedi rimasero bloccati al suolo, anzi non erano bloccati al suolo erano più che altro sollevati dal suolo.
<<Ma che diavolo succede…… delle piccole scimmie ci stanno tenendo per i piedi>>
<<Valeria questo è il potere di Subine l’esercito delle 12 scimmie in miniatura>>
<<Diavolo non mi riesco a liberare se rimaniamo così saremo vulnerabili>>
<<Non avete scampo, una volta che le mie scimmie hanno afferrato qualcosa non la lasciano più e adesso preparatevi alla morte>>
Niche allora sfoderò il suo Nightmer dalla sua mano uscirono due lame lunghissime dirette verso Scriccia e Valeria, le lame però furono prontamente bloccate da Tiger Cold con i suoi artigli giganti si contrappose agli artigli di Nightmer , poi toccò a Scriccia scaricare una potente scarica elettrica verso il terreno per far mollare la presa alle scimmiotte.
<<Brava Killer Queen>> poi Scriccia e Valeria saltarono in groppa a Tiger Cold e scapparono fuori dal duomo il duello così si spostò fuori.
<<Non scappate maledette>> e Niche si precipitò fuori anche lei.
Subine invece rimase all’interno del duomo, preferiva combattere nascosta utilizzando il lungo raggio d’azione del suo stand.
Niche uscita cominciò ad attaccare con le sue lame Scriccia e Valeria; le lame arrivavano da tutti i lati, destra sinistra sopra sotto non c’era un posto sicuro.
<<Così non ce la faremo bisogna inventarsi qualcosa il mio Tiger Cold si sta stancando>>
<<Hai ragione ma forse quelle nuvole ci potranno aiutare>> dopo aver detto questo Scriccia fece tirare una scarica elettrica a Killer Queen verso le nere nuvole che si stavano addensando sopra la il campo di battaglia, subito una violenta pioggia caddè sui combattenti.
Un altro balzo di Tiger Cold e le ragazze si trovarono in una buca che era stata scavata dalle scimmiotte di Subine.
<<Maledizione non adesso >>intanto la pioggia diventava più insistente ed anche il buco si stava riempiendo d’acqua.
<<Valeria cerca di uscire dal buco e cerca una macchina in cui nasconderti>>
<<Come perché proprio una macchina>>
<< Non fare domande, lasciami qui nel fosso, e scappa con la tigre>>
Valeria allora fece come aveva detto uscì dal fosso e incominciò a scappare verso una macchina, non capiva perché si dovesse rifugiare dentro una macchina; proprio in quel momento le zampe della tigre che cavalcava furono afferrate dalle scimmie e nello stesso momento una lama trafisse Scriccia trapassandole il cuore senza ammazzarla subito.
Scriccia pensò che quello fosse il momento e fece scaricare a Killer Queen una potente scarica elettrica, l’elettricità si scaricò sulla lama imbevuta d’acqua, uccidendo all’istante Niche, poi la scarica arrivò alle 12 scimmie ammazzandole e poi a Valeria ammazzando purtroppo anche lei che era stata bloccata dalle scimmiotte, dopo pochi minuti Scriccia morì.
Una barriera era caduta, una sola poiché Valeria era stata uccisa da una sua compagna e non da un nemico.
BATTLE TWO VENEZIA CILIEGIA ED ELENA VS MARIA E TAMA
Questa volta Inoto-Rutelli aveva mandato i combattenti a Venezia presso San Marco.
<<Ciliegia, i nostri nemici non possono conoscere i nostri stand perché li abbiamo acquisiti da poco, potremmo giocare sul elemento sorpresa>>
<< E’ una buona idea Elena, tanto più che gli stand dei nostri amici preferiscono attaccare di sorpresa potremo preparare un piano>>
<<Bene allora facciamo così psss bau bau pssss bau bau>>
<<Si ci possiamo riuscire>>
Nel mentre Maria ed il suo Jack Knife si erano appostati dietro una parete ed aspettavano il momento in cui le nostre eroine fossero state distratte per ammazzarle.
Ad un tratto Elena e Ciliegia si alzarono ed andarono dietro una colonna che le nascondeva, allora Maria diede ordine a Jack di seguirle e ammazzarle alle spalle; Jack girò l’angolo e zackkk trafisse Ciliegia con il suo coltello, ma non era Ciliegia ad essere stata trafitta ma bensì una immagine creata da Elena l’immagine si dissolse qualche secondo dopo, in quel momento Ciliegia toccò con i suoi guanti Jack Knife………. Dalla parete dietro la quale era nascosta Maria uscì fuori una potente fiammata e Maria morì così bruciata viva, rimaneva Tama.
Per evitare che il suono del suo flauto potesse rimbombare dentro San Marco le due ragazze decisero di uscire fuori.
All’esterno però le aspettava proprio Tama con il suo stand The Ring.
Tama ordinò al suo stand di cominciare a suonare, subito le ragazze furono prese da isteria, si portavano le mani alla testa cercavano di tapparsi le orecchie senza successo, il suono le stava pian piano uccidendo ancora pochi minuti e poi non avrebbero più sentito nulla….
Proprio in quel momento un una mano di Ciliegie toccò il marciapiede e subito questo cominciò a bruciare con ammezzo Ciliegia ed Elena, il suono si attutì di colpo, poichè il fuoco rarefatto molto l’aria che trasportava il suono, Ciliegie allora scoprì un nuovo potere del suo stand, controllare le fiamme da lui prodotte, così estinse le fiamme vicino ad Elena che rimase però ustionata e creò una barriera di fiamme attorno a loro per impedire al suono di passare.
Purtroppo l’aria era ormai finita quindi Elena cerò delle bombole di ossigeno.
Tama non vedeva più nulla in mezzo a quelle fiamme, qualche minuto dopo non vide più nulla per il resto della sua vita, un proiettile creato da Elena la colpì in mezzo agli occhi ammazzandola sul colpo.
BATTLE THREE TARANTO CLAUDIA VS MELISSA
Inoto-Rutelli aveva teletrasportato le combattenti per la fine del mondo sul Ponte Girevole di Taranto e le aveva teletrasportate in un ora in cui nn c’erano macchine in trasito.
Le due combattenti, una di fronte all’altra, si guardavano negli occhi, la prima a parlare fu Claudia
<<Perché mi hai tradita per andare con quel tappo?!!!!>>
<< Era il mio destino….>> rispose Melissa
<<In amore non esiste destino, in amore il destino si può eludere>>
<<Non sempre, non avevo scelta mi dispiace ma se vuoi ti posso baciare un’ultima volta…>>
<<Finiscila di sputarmi in faccia anche adesso che dobbiamo combattere, non puoi continuare a credere che io sia il tuo giocattolo…..>>
<<Bene allora non mi rimane altra scelta che ammazzarti adesso…..peccato ti volevo dare un ultimo bacio di addio>>
neanche finì di dire queste parole che Sword Man il velocissimo spadaccino di Claudia si trovava con la spada a pochi centimetri dal petto di Melissa, la stava per trafiggere ma poi si fermò di colpo
<< Bhe che succede perché non mi uccidi Claudia?>>
Claudia in lacrime rispose<<Non posso farlo perché ti amo>> dopo aver detto questo corse incontro a Melissa.
<< Si vieni qui abbracciami, anche io ti amo>>
Le due si abbracciarono, il destino di Claudia fu segnato in quel momento nell’abbraccio Melissa punse Claudia con un ago avvelenato alla base del collo pochi minuti e la vita di Claudia si sarebbe spenta, Melissa poi la pose a terra e la guardò con quasi disgusto.
<<Allora non era vero che mi amavi coof coof….>>
<<No ti ho mentito per ucciderti Poison Girl>>
<<Ah ah ah che buffo il mio vecchio nomignolo con cui mi chiamavi un tempo, adesso sei tu la Poison Girl non credi?>>
<<Si hai ragione, comunque ti rimangono ancora cinque secondi di vita se mi vuoi dire addio fallo adesso>>
<<Sai ti voglio dire addio coff coff…. Avvicina il tuo orecchi non riesco a parlare bene, non risco più a muovere la bocca>>
<<E’ il veleno che fa effetto, fra un po’ anche il tuo cuore smetterà di battere comunque dimmi addio su e muori in fretta…….>>
Melissa avvicino il suo orecchi alla bocca di Claudia questa le diede un bacio sul collo e poi le sussurrò nell’orecchio
<<Addio amore….>> subito dopo la lama di Sword Man stacco la testa di Melissa e nello stesso momento la vita di Claudia si spense bagnata dal sangue della sua amata melissa.
Un’altra barriera cadeva…..
BATTLE FOUR TORINO GIOVANNA VS CECILIA
Questa volta la battaglia si svolge al Delle Alpi.
Lo stadio era deserto, sul campo si vedevano soltanto due persone, Cecilia che aveva già liberato il suo stand e Giovanna.
Lo stand di Cecilia, Cujo, aveva gli occhi fiammeggianti, i denti aguzzi grondavano sangue e le orecchie erano tese.
Nessuna delle due fiatava, Giovanna guardava Cecilia e Cecilia guardava Giovanna; poi ad un certo punto Cujo scattò verso Giovanna.
Giovanna allora fece uscire il suo stand Fortun Teller e prevedendo il futuro immediato evitò l’attacco di Cujo, poi un altro attacco ed un altro ancora, ancora un altro; insomma erano in parità Cecilia attaccava e Giovanna evitava.
<<Perché combatti per Berlusconi Cecilia>>
<<Eheheh perché voglio salvare la Terra, non ti sembra un buon motivo>>
<<Ma se elimini l’energia della Terra gli uomini moriranno, e la terra si seccherà e diventerà un sasso nell’universo>>
<<La Terra non morirà mai perché l’energia che vogliamo liberare è l’energia negativa prodotta dagli uomini è vero per un periodo la Terra sarà una landa desolata, ma poi ritornerà rigogliosa come un tempo>>
<<Una Terra senza Uomini non mi interessa, e adesso fai ciao ciao con la manina>>
<<Perché?>>
<< Perché sei morta>>
Giovanna quindi estrasse la sua sei colpi e riempì di piombo il Cujo provocando la morte del portatore.
<<Pfiù non ci si mette contro una che sa già come andrà a finire la partita; bye bye e salutami madre natura>>
BATTLE FIVE AGRIGENTO GARIEL VS SORI
Gabriel percorse la scalinata che portava verso il tempio di Giunone poi si portò esattamente al centro del tempio.
<<Bhe allora Sori dove sei?!! Il mio quinto senso e mezzo mi dice che sei qui>>
<<Hai ragione sono qui>>
Una colonna di terra si alzò verso il cielo e si diresse sul corpo di Gabriel che però la evitò con un salto a destra.
<<Dovrai fare di meglio mi spiace ma adesso tocca a me>>
Così dicendo Gold Master plasmò un enorme tronco che poi scagliò contro Frankestain lo stand di Sori.
Sori quindi con il solito cumulo di terra animato si scaraventò verso Gabriel, ma Gabriel fermò il tempo ed arrivò con un salto dietro a Sori che non si accorse di nulla.
<<Hai sbagliato i tuoi calcoli, hai attaccato senza conoscermi e quando non si conosce il nemico si viene certamente sconfitti>>
<<Aspetta non mi uccidere ti prego>>
<<Va bene vuoi una possibilità di sopravvivere?>>
<<Si si >>
<< Allora fammi ridere>>
<<Ahem bhe allora…. Non so potrei…. Oh non sono brava a fare ridere>>
<<Hai ancora due secondi>>
<<Allora un carabiniere entra in un caffè, pluff>>
<<E’ inutile; hora hora hora hora hora hora hora hora hora hora hora hora hora hora hora>>
E dicendo questo Gold Master picchiò Sori fino a farla svenire.
Una volta ucciso l’ultimo nemico Inoto –Rutelli riteletrasportò i suoi guerrieri nella sala centrale, riportò nella sala centrale anche i guerrieri morti ed i nemici.
Poi si rivolse ai presenti e cominciò a parlare.
<<Ragazzi avete fatto un ottimo lavoro, adesso potete andare>>
<<Come andare>> disse Gabriel <<Ed i miei compagni morti, anche se non li conoscevo mi erano simpatici, se non li vendichiamo le loro anime rimarranno inquiete>>
<<E come li vorresti vendicare???? Tre dei tuoi compagni sono morti Elena e Ciliegia sono ustionate e Giovanna è troppo stanca e poi vendicarli non li riporterà in vita>>.
<<E’ vero la vendetta non li riporterà in vita ma di sicuro li renderà più contenti quando torneranno in vita>>
Dopo aver detto questo si avvicino al corpo svenuto di Sori e con il suo Gold Master le rimise a porto la faccia e la fece rinvenire.
<<Sei ancora tu?? No ti prego non mi picchiare ancora>>
<<Sori prima non ti ho ucciso, ma adesso voglio che tu faccia qualcosa per me adesso io rimetterò apposto i corpi dei tuoi e dei miei compagni, tu dovrai ridare loro la vita però >>
<<Va bene, basta che non ti arrabbi>>
Allora Gold master cominciò a ricomporre i corpi, a tappare i fori dei proiettili, a ricreare sinapsi, tutto come prima, curò anche i feriti che erano sopravvissuti; poi Frankestain ridiede la vita ai corpi morti.
Inoto-Rutelli Sgranò gli occhi<< Pazzesco non avevo mai visto nulla di simile, adesso forse ammazzare Canoe-Berlusconi servirà a qualcosa>>
<<Coma spiegati meglio>>
<<Si Gabriel tu hai ridato loro il corpo e Sori la vita ma manca l’anima, in situazioni normali l’anima essendo parte Yin del corpo Yang verrebbe attratta automaticamente dal corpo ritornato in vita, ma in questo caso è diverso, perché la loro anima la possiede Canoe-Berlusconi>>
<<Come faccio a riprenderla?!!! >>
<<Trapasagli il cuore con un paletto di frassino è l’unico modo>>
<<E’ che è un vampiro>>
<<No è il presidente del governo>>
<<E’ uguale>>
<<Bene preparati ti teletrasporto da Canoe-Berlusconi>>
FINAL BATTLE
Canoe-Berlusconi dormiva come al solito nella sua bara sotto il palazzo del governo.
<<Bene se dorme sarà più semplice ammazzarlo>>
Mentre Gabriel stava per trafiggergli il cuore Canoe-Berlusconi si risvegliò.
<<Miiiiii sono Canoe-Berlusconi e tu adesso sei mmmmioo >>
<<Hai già un sacco di cariche, se prendi anche la mia come protagonista non pensi che ci sia conflitto di interessi?>>.
<<Cribbio il conflitto di interessi è una invenzione della sinistra>>
<<E già come i paletti di frassino tiè>>
Gold Master così trafisse il cuore di Canoe-Berlusconi, dal suo cuore uscirono fuori tutte le anime che aveva rubato agli amici di Gabriel ai nemici di Gabriel e a tutti i suoi elettori.
Poco dopo Gabriel fu riteletrasportato nella staza centrale di Inoto-Rutelli.
Ricomparso nella stanza vide di nuovo tutti in vita.
<<Che bello siete ritornati tutti tra di noi >>disse Gabriel contento.
<<Si e adesso che il pericolo è scongiurato vi potete tutti prendere una bella vacanza, naturalmente pagata con le tasse dei contribuenti>> disse Inoto –Rutelli
<<Ahaha ma si tutti in vacanza alle Canarie>> disse Valeria
<<No andiamo in Fracia>> disse Melissa
<<No inGiappone>> Intervenne Elena
<< Si in Giappone>> L’appoggio Ciliegia
<<Ma che dite facciamo un viaggio verso l’ovest>> disse Gabriel.
E così lasciamo i nostri eroi a discutere su come sperperare i soldi dello stato italiano ricordando però che se Canoe-Berlusconi non fosse stato eletto tutto questo non sarebbe mai successo.
FINE
DI YATEN KOU KURA KITSUNE